lunedì 16 maggio 2011

“Mi sono vergognato” ….. Ma ci rifletto!

“Cari consiglieri, ho ricevuto questa lettera di invito a partecipare ad una procedura negoziata, e mi sono vergognato di essere ingegnere libero professionista! Oltre la messa a disposizione di software tecnico con relativa licenza, sono messe a gara le prestazioni professionali (sic) inerenti l’operatore del software ,senza autonomia progettuale, per cui non vedo perché debbano invitare professionisti abilitati iscritti all’albo professionale, nonché l’attività di stampa e plottaggio (fornitura materiale, impaginazione,rilegatura e le carpette) sicuramente di competenze dell’ingegnere! (tra poco ci arriveremo a fare solo questo). In secondo luogo è prevista una penale di €200.000,00 per un servizio di circa €26.000,00 a base d’asta.

Poi, ancora pag. 4 punto f), occorre aprire una postazione di lavoro nel territorio del comune di “(omissis)” (non si capisce perché non all’interno del Municipio!) contravvenendo al principio di libera dimora. Infine si prevede, pag. 4 punto f), l’indicazione del professionista incaricato della Direzione Lavori (forse come ricompensa per il fortunato!! aggiudicatario nel caso di finanziamento dell’opera). Naturalmente, immagino che all’UTC del comune di “(omissis)” , sarà riconosciuto integralmente il 2% per progettazione ai sensi dell’art.18!!! Mi chiedo se, oltre a contestare il bando non sia il caso di segnalare il funzionario collega che firma il bando sia all’Ordine di competenza per comportamento deontologicamente scorretto, sia agli Assessorato Regionali Enti locali ed Infrastrutture per elusione delle normative sugli incarichi pubblici. Spero che il nostro Ordine si attivi sempre per eliminare queste sconcezze. Saluti (Firmato “(omissis)” )”

sabato 14 maggio 2011

Appalti, stop al caro parcelle

“UNA rivoluzione in arrivo per ingegneri, architetti e geometri siciliani. Il ddl sulla riforma degli appalti appena approvato dalla commissione Ambiente dell' Ars, e che a breve andrà in aula, prevede una serie di norme che non solo cambiano tutto il sistema di affidamento degli incarichi per le figure di consulente, componente di commissione e collaudatore, ma fissano un tetto ai compensi, che non potranno superare i 100.000 euro, e il limite di un appalto per singolo professionista assegnato da ogni ente locale. I geometri inoltre non potranno progettare immobili superiori a 1.500 metri cubi (una villetta bifamiliare) - ANTONIO FRASCHILLA (La Repubblica)”

martedì 3 maggio 2011

Fare qualcosa di utile per gli iscritti

Primo passo, in verità molto piccolo, consistente nel rinnovo delle commissioni parcelle, adesso bisogna studiare qualcosa di nuovo e di utile, affinchè gli iscritti, qualora gli Ordini dovessero sopravvivere, possano trovare ancora motivazioni, aldilà dell’appartenenza, per continuare ad esser iscritti ad una istituzione che ha difficoltà ad essere incisiva nella difesa della professione.

Gli Ordini devono contare di più. Nel momento in cui si perderà la prerogativa della liquidazione delle parcelle, anche questo contributo, in realtà ormai minoritario, economicamente apportato dai liberi professionisti verrà meno ed a quel punto la tassa di iscrizione o il compenso per i servizi offerto servirà a tenere in vita la nostra istituzione, e non ci saranno più differenze tra professionisti liberi, dipendenti o docenti. Ma a quel punto bisognerà prendere seriamente consapevolezza che coloro che non hanno la necessità di rimanere iscritti, esercitando la libera professione, devono trovare nei servizi, nella tutela e nell’appartenenza quella “utile motivazione” affinchè l’Ordine rimanga l’Ordine di tutti gli Ingegneri.

lunedì 2 maggio 2011

Rinnovate le Commissioni Parcelle

Dopo 20 anni ho deciso di non continuare la mia esperienza in Commissione Parcelle. Ultimato il mio ruolo ad interim di Consigliere e Presidente della 1° Commissione Parcelle, ho scelto di tentare di far bene una sola cosa, il Consigliere. Il ruolo nel Comitato mi onora, ma attualmente non ho la forza e soprattutto la salute.

Le commissioni vengono ridotte da 5 a 3 e mi preme fare gli auguri ai Neo Presidenti i giovani Salvo Favuzza e Massimo Inzerillo oltre che al confermato decano e caro a tutti Giacomo Nicosia, al quale va sempre e particolarmente in questo momento il nostro affetto.

Il comitato, presieduto dal Presidente dell’Ordine avrà come vice presidente vicario l’esperto e competente Matteo Santangelo. 

martedì 12 aprile 2011

Tanti perchè…..

Riprendiamo a lavorare dopo una serie interminabile di vicissitudini personali. Qualcosa è cambiata, nelle more, in consiglio. Dopo le dimissioni dei tre consiglieri e l’ingresso dei candidati giunti dal 16 al 18 posto, Calì, La Rocca e Spina (che in passato avevano ricoperto il ruolo di consiglieri), è aumentata certamente la dialettica ma di contro c’è stato un apporto di esperienza da parte di chi già conosce le dinamiche di un governo dell’Ordine. In molti dicono che questo sia il momento minimo del gradimento da parte del Consiglio dell’Ordine Palermitano, se è così, bisogna cercare i tanti perchè. La possibilità di dedicarmi maggiormente ad onorare un ruolo al quale sono stato eletto mi aiuterà a contribuire a capire qualche “perchè”. Il ruolo di “battitore libero” al quale sono stato fortunatamente delegato, potrà aiutarmi a comportarmi di volta in volta secondo “coscienza” nella ricerca quantomeno di una modernizzazione di una istituzione “vecchia”. Il rinnovo delle Commissioni Parcelle potrebbe essere una occasione da non perdere per dare segnali diversi. Personalmente in 20 anni di Commissione Parcelle e dopo 5 anni di Presidenza, nella quale ho dato una svolta nei confronti di un atteggiamento diverso e non “questuante” da parte dei colleghi, ho la convinzione che anche in questo caso ci sia molto da fare.