venerdì 8 maggio 2015

A&V–Spendig review nei fatti

1 124La sintesi migliore sta in questi numeri: 85 Plessi scolastici in più (76 nel progetto definito del 2006 e 158 dopo l’appalto integrato - più del doppio di quelli di partenza) e una economia di €. 1.160.666,69 (un risparmio di più di un quarto sul mutuo Cassa DD.PP. di € 4.040.889,05 per finanziamento di partenza ), il tutto attraverso la scelta dell’Appalto Integrato su progetto definitivo e l’offerta economicamente più vantaggiosa.

“Lavori per la dotazione di impianti antintrusione e videosorveglianza nei plessi scolastici a rischio di atti di vandalizzazione della città di Palermo - 1° Fase”. Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Renzo Botindari (Funzionario Tecnico Comune di Palermo); Direttore dei Lavori: Ing. Leonardo Triolo (Funzionario Tecnico Comune di Palermo); Assistente al R.U.P. : Geom. Arnaldo Garofoli (Funzionario Tecnico Comune di Palermo); Ditta redattrice della Progettazione Esecutiva e realizzatrice dei lavori: Fastweb s.p.a.

1 128Caratteristiche del progetto: Il progetto, redatto da tecnici dell’Amm.ne, prevedeva la realizzazione di impianti di antintrusione e videosorveglianza nelle scuole di proprietà e/o pertinenza comunale, con dotazione di sistemi di videoregistrazione in loco con DVR armadi Rack, link di trasmissione segnale alla rete radio dedicata per il collegamento alle centrali operative di monitoraggio. La suddetta rete radio dedicata sarà di propria Comunale, senza costi di ulteriori canoni successivi, per la trasmissione delle immagini e dei segnali, oggi delle scuole, domani di ogni ulteriore immobile o spazio di proprietà comunale. Tale rete prevede la possibilità di implementi con sistemi di comunicazione informatica a vantaggio di ulteriori servizi da introdurre con up-gradabilità a vantaggio di economie di gestione. Inoltre attraverso le 2 sale di monitoraggio (una principale e la seconda in subordine) sarà previsto monitorare h24 gli impianti.

Caratteristiche dell’Appalto (bando): APPALTO INTEGRATO sulla base di un Progetto Definitivo redatto dall’Amm.ne Comunale. La scelta dell’appalto integrato corredato da un bando complesso ed in parte innovativo volto ad auspicare una qualificata partecipazione, garantire una alta qualità dei prodotti e soprattutto una loro coerenza innovativa in funzione dei tempi auspicati per la realizzazione ed infine una qualificata progettazione tecnologica quanto mento della parte radio (non reperibile tra i tecnici interni all’Amm.ne visto il particolare ambito tecnico-specialistico). Inoltre si è reputato opportuno inserire clausole che portassero, garantendo il miglior risultato con il minor impegno economico e nell’ambito dei fondi a disposizione, il maggior profitto in termini di servizi per l’Amm.ne. Lo scrivente, di fatti, per far fronte ad ulteriori esigenze e/o atti di vandalizzazione nelle more dei lunghi iter burocratici, tenendo conto che questo appalto veniva definito quale “1° fase” proprio in ragione allo scopo finale dato una auspicata “2° fase” che finisse di dotare tutte le scuole di proprietà o pertinenza di impianti di Antintrusione e Videosorveglianza da monitorare attraverso la realizzanda rete radio, ha stabilito di richiedere quale elemento di valutazione migliorativa, l’offerta di impianti in ulteriori scuole da scegliere in un elenco predisposto e suddiviso in tre tipologie (P scuole tipo “piccole”; M scuole tipo “medie”; G scuole tipo “grandi”.

Copia  di 1 133Caratteristiche dei Lavori: Ditta Aggiudicataria per la redazione della PROGETTAZIONE ESECUTIVA e dei LAVORI: Impresa FASTWEB S.p.A., avente sede in Milano Via Caracciolo n. 51 - Codice Fiscale - Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 12878470157, nella quale risulta l’offerta economicamente più vantaggiosa, con l’attribuzione del punteggio di 100/100, composta da una offerta tecnica valutata 80 punti e da una offerta economica valuta 20 punti e riferita ad un ribasso offerto di 25,9324% (venticinque/9324 percento) per un importo complessivo offerto di €. 1.629.069,80 (euro Unmilioneseicentoventinovemilasessantanove/80) IVA al 21% (Ventuno percento) esclusa.

Per la FASTWEB hanno redatto la PROGETTAZIONE ESECUTIVA: Progettista incaricato - Ing. Roberto Passerotto; Redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento in fase di Progettazione - l’Ing. Giuseppe Mirelli; L’appalto integrato ad ulteriore tutela dell’Amm.ne prevedeva l’offerta economicamente più vantaggiosa attraverso l’offerta tecnica di ulteriori servizi e di ulteriori scuole da coprire. L’offerta è risultata migliorativa attraverso le seguenti proposte:

1) Oltre le 104 scuole identificate da contratto, e poste a base d’asta, frutto delle segnalazioni storiche e dell’implementazione di impianti esistenti parziali e/o non funzionanti) da un elenco redatto in collaborazione con l’Ass.to alla P.I. a mezzo di priorità stabilite con riferimento a zone storicamente attenzionate da atti di vandalizzazione, Fastweb ha offerto ulteriori 54 impianti in scuole “Piccole”, “Medie” e “Grandi”, con la dovuta priorità dalla Pubblica Istruzione in raccordo con il R.U.P. Pertanto l’ammontare totale delle scuole oggetto di intervento sarà: 104+54 = 158 Plessi

2) Dimezzamento dei tempi di esecuzione da 365 gg a 180 gg ;

3) L’estensione della garanzia di tutte le parti hardware componenti il sistema proposto (elementi di Videosorveglianza, di antintrusione e di rete radio) di ulteriori 5 anni, oltre i termini temporali previsti dalla legge, per un totale di 7 anni. Servizio di Assistenza, reso disponibile con un servizio di Help Desk attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Inoltre per venire incontro a tutti i problemi di natura manutentiva, il progetto appaltato prevedeva delle somme a disposizione per avere una maggiore copertura manutentiva. La manutenzione Contrattuale è stabilita in Anni 2, ( sarà possibile attivare pertanto un appalto di manutenzione dedicato per l’integrazione di ulteriori 5 anni, con somme già previste nel Quadro Economico, che subentri alla scadenza della manutenzione contrattuale). In definitiva avremmo 7 anni di assistenza ai prodotti offerti e 7 anni di manutenzione, il tutto in linea con la vita media di un impianto tecnologico.

rete radio 3Rete Radio: L’architettura di rete radio si basa sull’attivazione di tre differenti siti S1‐S2‐S3, posti ai tre vertici di un triangolo, in modo tale da garantire per tutte le scuole, almeno un punto di visibilità diretta. Tali siti saranno utilizzati per la realizzazione del backbone radio e per l’implementazione dei cluster di aggregazione dei segnali radio di accesso delle singole scuole. Per consentire agli apparati di backbone di operare in assenza di disturbi indotti dagli apparati di accesso (cluster radio), operanti nella banda liberalizzata dei 5GHz, si è scelto di adottare apparati a 17GHz su banda liberalizzata. Tale banda consente l’utilizzo dello spettro di frequenza dai 17,100 GHz ai 17,300 GHz. Gli apparati di accesso sono vincolati ad operare nella banda liberalizzata dei 5GHz. Tale banda consente l’utilizzo dello spettro di frequenza dai 5.470 – 5.725 GHz. Nel caso in oggetto, utilizzando una suddivisione dei canali a 20MHz è possibile una banda di 128Mbps per settore radio.

mercoledì 4 marzo 2015

E solo una impressione? ...

Cari colleghi, può essere che dal 2003 non venga fatta una legge sui LL.PP. che tra i tanti provvedimenti tuteli la figura del professionista sia esso ingegnere che architetto?
Se non errò con la L.R. n. 21 del 1985 fu realizzata una grande conquista con l' introduzione del concetto del pagamento a parcella con i minimi tariffari per incarichi di LL.PP. e con la L.R. n. 10 del 2003 si parlo di preventiva acquisizione delle risorse economiche prima di procedere al conferimento degli incarichi di progettazione. Da allora solo norme intente a burocratizzare i procedimenti e alla sola ricerca dei responsabili di questo efferato delitto, la professione tecnica.

martedì 13 gennaio 2015

Lavorare “a gratis”

lavoro-gratis L'Italia secondo i Padri Costituendi era "Una Repubblica Fondata sul Lavoro" poi la cattiva politica, cattivi legislatori, cattivi riformisti hanno fatto si che non solo si perdesse per i giovani la prospettiva di un lavoro ma che gradualmente si perdesse il valore di un titolo di studio, poi si abolissero i minimi professionali spingendo i professionisti ad una guerra al massacro al ribasso, poi si desse ai committenti la facoltà di non pagare prestazione ricevute ed infine che ci fosse chi pretendesse la prestazione professionale gratuita.

Grande deve essere l’indignazione verso chi vuole non solo rubare il futuro ai giovani, ma vuole togliere all’uomo la dignità.

lunedì 5 gennaio 2015

Ieri Tutti Criminologi, Oggi Tutti Strutturisti

74717595381fa9a3044a1ddbdd99e245 Forse siamo troppo abituati a vedere giudici in TV, forse internet ci libera dalla voglia voglia di dire tutto su tutti e di conseguenza diventare giudici ed esperti anche in materie lontane dai nostri studi e dalle nostre culture, basandoci sulla sola evidenza ed emettendo sentenze definitive.

Ci sono casi eclatanti e lo sappiamo, ma pur essendo la mia materia e dall’alto della mia esperienza e dei miei ruoli assunti in vita mia inerenti la professione dell’ingegnere civile, preferisco tenere una posizione prudente e controtendenza verso una stampa che giornalmente va cercando mostri da contrapporre al nulla politico ed al degrado morale della nostra società, il tutto per tenerci distratti dai seri e veri problemi.

Siamo tutti davanti ad una foto di un’opera molto recente entrata in crisi e resa quindi inutilizzabile e questo è un dato di fatto, attendiamo adesso l’opera dei periti o degli esperti che esamineranno il progetto, rivedranno la fase di realizzazione dell’opera sia dal punto di vista cartolare che tecnico-contabile, si faranno un’idea sul terreno e sulle soluzioni strutturali adoperate, sulla qualità dei materiali utilizzati, sulla rispondenza dell’eseguito rispetto al progetto, sui ruoli di vigilanza e sicurezza in opera e dopo ciò, sommato alla storia professionale dei soggetti interessati al procedimento (DL e Collaudatore inclusi), dell’impresa e finanche dei fornitori chi dovrà giudicare ed emettere sentenza avrà un quadro chiaro per esprimersi.

Fino a quel momento l’evidenza ci può soltanto dire che non è questo il risultato che ci si aspetta da un’opera (pubblica o privata), per le sentenze e per fare di tutta l’erba un fascio raccomando molta prudenza.

domenica 9 novembre 2014

“Discorsi Persi” sull’Emergenza Meteo

10389539_10204146982267643_4865651890314383997_n Discorsi persi! Come sempre accade dopo un paio di anni, il gradimento del sindaco uscito fuori da consensi dei votanti "bulgari", si ridimensiona notevolmente. Lo spot elettorale "Il Sindaco lo Sa Fare" è diventato motivo di sarcasmo collettivo, ma criticare il sindaco per avere attivato i protocolli e i provvedimenti per una emergenza meteo che grazie al cielo non c'è stata perché si è spostata in altre zone ............

Non dimentichiamo cosa accadde nella prima alluvione di Genova. Noi sappiamo che scuole chiuse, significa strade vuote e così è stato.

Poi Il Sindaco di Palermo, “c'è a cu ci piaci e c'è a cu un ci piaci”, ma non è questa l'occasione per valutarlo ...... qui ha fatto il suo dovere, nel rispetto dei protocolli della protezione civile.

Mi pare poco serio e pretestuoso. Da cittadini abbiamo tanto di cui lamentarci, ma non è questa la circostanza più adatta.

venerdì 7 novembre 2014

Usciamo fuori dal nostro “cato”!

maria-nasa-675 “Ingegnere (e mamma) alla Nasa. “In Italia mandavo cv. Nessuno rispondeva ……. Maria Paola, 31 anni, è la più giovane della missione “Cygnss”, che si occupa di cicloni tropicali. "Al colloquio, quando ho detto che avevo un bimbo piccolo e non potevo trasferirmi negli Usa, non hanno fatto una piega". Quindi lavora da Southampton, in Inghilterra. Perché "l'importante è il risultato" (Dal Fatto Quotidiano)

Si può sempre guardare a cose che accadono nel nostro intorno? Il mondo diventa sempre più stretto e la nostra città, la nostra regione, la nostra nazione altro non sono che una provincia di un mondo globale. Esistono ingegneri che si fanno valere nel mondo anche essendo nati in Italia ed anche non avendo voluto rinunciare alla bellezza di una maternità non dovendo mettere a repentaglio la loro carriera. Vedete, all’estero si può essere incinte ed ancora utili ad un grande progetto, così come da noi …. si può essere un “coglione” e malgrado ciò essere messi a capo di un grande progetto.

“Maria Paola è la più giovane della missione “Cygnss” (Cycolne global navigation satellite system), formata da 15 operatori, tutti americani a parte lei, che lancerà otto micro satelliti a bassa orbita intorno alla Terra per capire come si formano i cicloni tropicali e migliorarne il metodo di previsione. “Adesso il nostro compito è misurare la forza dei venti durante gli uragani usando i segnali gpsriflessi dalla superficie dell’oceano”. Un posto a distanza che non pesa a nessuno. Le hanno messo a disposizione una scrivania alNational oceanography centre di Southampton, non deve timbrare il cartellino e gestisce il lavoro come le pare. “L’importante è portare a casa il risultato”, così le hanno detto. E ogni tre mesi viaggia negli States per fare il punto con il resto del team. “Tutto rimborsato ovviamente. I meeting si tengono ogni volta in città diverse, l’ultimo a Los Angeles, al Jet propulsion laboratory della Nasa, dove progettano le missioni per Marte, come Curiosity”. Tanto per intenderci.” (Dal Fatto Quotidiano)